|
|
| APPUNTAMENTI E INIZIATIVE |
|
ISOLA DEL CINEMA (Roma - Isola Tiberina)
CINEMA 7 Settembre (ore 21,30) SHUTTER ISLAND Un film di Martin Scorsese
CINELAB 7 Settembre (Ore 22) THE BURNING PLAIN Film di Gulliermo Arriaga |
|
| |
|
|
|
|
TIRSO DE MOLINA CAMPAGNA ABBONAMENTI
Iniziata la campagna abbonamenti del Teatro Comico Tirso de Molina a Roma. Previsti 6 spettacoli a partire da 50 euro. Per informazioni: Emanuela Pastorelli Teatro Tirso de Molina via Tirso 89-00198 Roma tel 06 8411827 - fax 06 99938549 cell. 329 5618223
FUTURISMO IN CINA ESPONE LA MESSORI Dal 7 settembre al 28 febbraio 2011 si svolgerà a Pechino e Canton una grande mostra sul futurismo. La mostra, raccoglie della sezione centrale, tutti i più importanti manifesti della storia del Futurismo. Nelle sale del NAMOC, museo nazionale che dipende dal Ministero della Cultura Cinese, saranno esposti i capolavori pittorici di Giacomo Balla, Carlo, Carrà, Pampolini, Allimandi, Fillia, Djulgheroff, Munari, Palladini, Depero, Farfa Mori ecc. Tra i vari lavori spiccano anche le foto sul dinamismo di Rosetta Messori, una delle più affermate fotografe italiane a livello internazionale.
IILA: EL ECO DE LAS CANCIONES Giovedì 9 settembre alle ore 18, presso Istituto Italo Latino Americano (Palazzo Santacroce. P.zza B.Cairoli) verrà proiettato il film cileno El Eco de las Canciones di Antonia Rossi che affronta il drammatico problema dei giovani cileni nati in esilio. Donne nel vento Sempre all'IILA il giorno 14 settembre alle ore 18 verrà presentato il libro dello scrittore uruguayano Norberto Silva Itza Donne nel vento. Casa editrice Perrone Lab. Presenta Neri Marcorè, con la partecipazione di Evelina Meghagi e Martha Canfield. Intermezzi musicali di Paolo Miles (Centro del bandoncon). |
|
| |
|
|
|
|
MOZAMBICO: FIERA INTERNAZIONALEFino al 5 settembre si svolgerà la Fiera Internazionale Multisettoriale "FACIM" (Fiera Agricola, Commerciale e Industriale del Mozambico) che si svolge nella città di Maputo, Mozambico. L’Istituto nazionale per il Commercio Estero, con la preziosa collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Maputo e dell'Ufficio ICE di Johannesburg, partecipa alla Fiera con una presenza Istituzionale e una delegazione di 16 operatori tra cui il Consorzio Italy in rappresentanza di 9 aziende. |
|
| |
|
|
|
|
PROGRAMMA VIAGGI CENACOLO DEI VIAGGIATORI
DAL 16 AL 23 OTTOBRE 2010 TOUR DELL'ANDALUSIA Si visiterà: SIVIGLIA, città di rara bellezza e simbolo della Spagna Andalusa - CORDOBA con la stupenda Moschea/Cattedrale e GRANADA con la sua maestosa ALHAMBRA ed ancora, RONDA, FUERGIROLA e MALAGA La Quota per persona in camera doppia è di Euro 900,00 + tasse DAL 20 AL 27 OTTOBRE 2010 CROCIERA NEL MEDITERRANEO ITINERARIO: CIVITAVECCHIA - SALERNO/COSTIERA AMALFITANA - TUNISI - PALMA DE MAIORCA - TOLONE / SAINT TROPEZ - GENOVA / AJACCIO - RIENTRO A CIVITAVECCHIA informazioni chiedere di Giuseppe Ibrido. Tel. 0644234698, www.ilcenacolodeiviaggiatori.it info@ilcenacolodeiviaggiatori.it. 00161 Roma Via Ercole Pasquali 3. |
|
| |
|
|
|
|
| CON IL PIE SIAMO STATI I PRIMI A VOLERE IL VOTO ELETTRONICO - TESTO DELLA LEGGE |
|
di Salvatore Viglia - avv.viglia@tiscali.it (Presidente del Partito degli Italiani dall\'Estero)
E’ dal 22 ottobre 2008 che il P.I.E (Partito degli Italiani dall’Estero) si è fatto promotore di una legge elettorale che introducesse in Italia il voto elettronico. I tempi sono maturi per dare propulsione al paese con l’innovazione e le riforme tanto auspicate sia dalla destra, sia dalla sinistra. Desta un certo stupore che l’Estonia sia all’avanguardia in questo settore per aver adottato ormai da tempo un sistema di voto computerizzato collaudato ed affidabile come avviene anche in Brasile. Basta schede elettorali, matite spuntate, timbri, disegni erotici e parolacce sulle schede, basta con i brogli e la vendita delle buste all’estero, basta con la elefantiaca organizzazione fatta di seggi, presidenti di seggio e scrutatori che costano ormai un occhio della testa, basta con i conteggi con il dito indice inumidito sulla lingua, basta con i risultati definitivi dopo tre giorni. (Cliccare sotto su Leggi Tutto)
Il sistema consentirà, appena chiuse le votazioni, di avere in tempo reale i risultati elettorali con precisione chirurgica senza più l’ausilio degli exit pool troppo spesso fasulli, deleteri e dispendiosi.
L’on. Razzi ha trovato giusto appoggiare una idea valida e positiva che metterà finalmente sullo stesso piano, a parità di diritti, gli italiani residenti all’estero e gli italiani residenti in Italia.
Votare per corrispondenza con il sistema elettronico significa consentire agli elettori di evitare di spostarsi materialmente nel recarsi al seggio, di votare comodamente da casa o da una postazione che il Viminale predisporrà sul territorio, vedremo come dal regolamento di attuazione una volta approvata la legge. Basta pensare al servizio che si offrirà ai malati, ai portatori di handicap, agli anziani, agli allettati, a quanti per svariati motivi non possono spostarsi agevolmente per recarsi ai seggi molto spesso assai distanti dalla dimora. Significherà finalmente una cosa sola per l’elettore italiano residente all’estero: votare anche per candidati italiani senza essere costretto a salire su un aereo e venire in Italia ed equiparerà l’elettorato attivo a quello passivo. Da qui si può facilmente intuire la portata della legge che ha requisiti inattaccabili in quanto è oggettivamente valida, universalmente utile ed innovativa.
E’ una vittoria politica di chi con ostinazione certosina sta lavorando bene ed incessantemente affinché gli italiani all’estero non siano relegati in un cantuccio isolato né siano discriminati nell’esercizio del diritto costituzionale del voto. Grazie dunque all’Italia dei Valori e ad Antonio Razzi che si fanno interpreti di iniziative di tale importanza politica e costituzionale.
Si può affermare, senza azzardi, che l’on. Razzi con questa proposta di legge, si sia dimostrato un parlamentare italiano col piglio della concretezza per le questioni politiche che contano veramente nell’esclusivo interesse della Nazione e quindi degli italiani tutti in ossequio ai dettami della Carta costituzionale. --------- TESTO DELLA LEGGE PREMESSA Solo sei su ventisette sono i Paesi dell\'Unione Europea che costringono i propri cittadini residenti alall\'estero a tornare a casa per votare alle elezioni politiche: Cipro, Grecia, Irlanda, Malta, Slovacchia e Italia. In compenso già esiste uno Stato dove si può votare col proprio computer in assoluta sicurezza ed affidabilità, comodamente seduti in poltrona da un qualunque posto del mondo: l\'Estonia. E’ arrivato, in sostanza, il momento di introdurre definitivamente anche in Italia il voto elettronico ormai ampiamente collaudato e utilizzato in Paesi come l’Estonia o il Brasile. L’introduzione del voto elettronico rappresenta un fatto di democrazia, consentendo l’esercizio del voto anche a chi momentaneamente si trova all’estero (mentre oggi solo alcune particolari categorie lo possono fare: militari in missione all’estero, dipendenti di enti pubblici, ecc.), oltre a permettere agli italiani che risiedono fuori dai confini nazionali di votare, se lo desiderano, in alternativa ai candidati della Circoscrizione estero i candidati presentati nelle Circoscrizioni in Italia. Attualmente il diritto di voto per gli italiani all’estero, è regolato dalla legge 27 dicembre 2001, n. 459 “Norme per l’esercizio di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”. Tale legge istituisce la Circoscrizione estero. Con la legge n. 459 si consente agli italiani residenti all’estero di votare per corrispondenza cartacea postale solo nella Circoscrizione estero, mentre per votare in Circoscrizioni di appartenenza in Italia lascia in vigore il principio della presenza fisica dell’elettore nel seggio. Deve, cioè, recarsi di persona in Italia per esercitare il suo diritto. Con il voto telematico gli italiani residenti all’estero potranno votare o per l’elezione dei propri rappresentanti nell’ambito della Circoscrizione estero o, in alternativa, per i candidati delle Circoscrizioni in Italia, senza l’obbligo di recarsi di persona nel seggio elettorale italiano se intendono votare per le politiche, per le europee o per i referendum. L’introduzione del voto elettronico non solo consentirebbe allo Stato italiano un enorme risparmio in termini di spesa e di personale nell’elefantiaco e complesso iter di costituzione dei seggi elettorali accordando agli elettori la possibilità di votare comodamente da casa propria, ma soprattutto permetterebbe agli italiani che risiedono o che per una ragione qualsiasi si trovano all’estero di esercitare il diritto di voto in Italia senza dover accollarsi esose spese di viaggio. In questo modo, oltre che rispondere alle esigenze di innovazione che il paese richiede, bloccare i reiterati brogli che i seggi e le schede classiche hanno sempre consentito, si potrà fare conto su risultati definitivi di conteggio in tempo reale eliminando anche l’assoluta inaffidabilità degli exit pool oggetto di errori colossali. In considerazione che gli aventi diritto al voto appartenenti alle comunità italiane fuori confine è pari a circa quattro milioni di elettori, appare necessario oltre che utile equiparare il pieno diritto di voto di questi agli italiani residenti in Italia TESTO DELLA LEGGE Artico1 Viene esteso a tutti gli italiani ovunque risiedano, sia in Italia sia all’estero, il diritto di votare alle elezioni politiche in Italia, alle Europee e ai Referendum per via telematica. Entro un anno dall’approvazione della presente legge dovranno essere approntati tutti i sistemi tecnologici necessari per il ricorso al voto elettronico, sull’esempio di quanto già avviene in diversi altri Paesi. Nella prima fase il voto dovrà riguardare le elezioni politiche, le elezioni europee e i referendum. Per i residenti in Italia, il voto elettronico dovrà essere esteso, in tempi brevissimi, a tutti gli appuntamenti elettorali nazionali, regionali, provinciali, referendari ed europei. Gli italiani residenti all’estero potranno optare o per l’elezione dei propri rappresentanti nell’ambito della Circoscrizione estero o, in alternativa, per i candidati residenti in Italia per via elettronica, senza l’obbligo di recarsi di persona nel seggio elettorale italiano se intendono votare per i candidati delle Circoscrizioni in Italia. Con questa legge viene estesa a tutti gli italiani la piena parificazione dell’elettorato passivo e attivo consentendo, tra l’altro, agli italiani residenti all’estero di essere inseriti nelle liste dei candidati che si presentano nelle Circoscrizioni in Italia.
|
|
Postato il Monday, 11 January @ W. Europe Standard Time di rschembri |
|
|
|
|
| |
|
| Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti. |
|
| |
|
|
|
|
Associated Topics
 |
|
|
|
|
| Ticker PHP-Nuke theme by NukeDiva|
|